L'Italia è conosciuta nel mondo per la sua straordinaria e variegata produzione di vini. Una delle province italiane a più alta vocazione vinicola è la Provincia di Verona. Qui la viticoltura risale alla preistoria e si è sviluppata nei secoli. Non è pertanto azzardato dire che a Verona il vino si produce da sempre.
 
 
Foglia fossile di ampelidea ritrovata a Bolca nel 1950. Risale ad oltre 50 milioni di anni fa.
 
 
 
Pàtera di Calmasino: utensile usato per versare il vino nei riti sacrificali. Risale al 1° sec. d.C.
 
Nell'ultimo secolo anche le tecnologie di cantina hanno avuto un fortissimo sviluppo. Per questo motivo molti agricoltori hanno ben presto capito che da soli, solo con i propri mezzi economici, non potevano rimanere al passo coi tempi. L'unica scelta possibile era di unirsi in società cooperative. Fu così che sorsero le cantine cooperative: per volontà di alcuni viticoltori illuminati che decisero di mettere in comune le proprie uve e la propria esperienza per meglio valorizzare i propri prodotti. Da quei pochi pionieri il movimento si è sviluppato ed attualmente i viticoltori associati sono oltre 6000, riuniti in tredici cantine cooperative. Tredici aziende moderne e dinamiche dotate di tecnologie all'avanguardia e guidate da esperti enologi e da manager. Ma a capo di tutto, nei Consigli di Amministrazione, rimangono comunque loro: i viticoltori.Ora l'intraprendenza dei viticoltori soci è andata oltre. Le cantine non si limitano più alla sola trasformazione delle uve raccolte ma, in molti casi, imbottigliano i propri vini allo scopo di completare il processo produttivo: dalla materia prima al prodotto finito.
 
 
Antica tradizione della vendemmia.
 
 
 
Vigneti caratteristici della provincia di Verona.
 
Inoltre, non va dimenticato il rapporto diretto con il consumatore. Nei punti vendita annessi alle cantine gli acquirenti possono assaggiare ed acquistare i vini preferiti direttamente "alla produzione". Il "Consorzio Cantine Sociali della Provincia di Verona" è l'organismo che raggruppa tutto questo. Ha il compito di svolgere attività di assistenza ai soci, di tutela dei vini veronesi e di esportazione per conto dei soci. E', dunque, una struttura formata da viticoltori che credono nella cooperazione quale strumento di sviluppo per la loro attività agricola e per la società.
SOCI FONDATORI DEL CONSORZIO
Firmarono dell'Atto Costitutivo i signori:
- Avv. Gr.Uff. Luigi Buffatti, Presidente della Cantina Sociale Coop. della Valpolicella di S.Pietro in Cariano.
- On. Arturo Burato, Presidente della Cantina Sociale di San Bonifacio.
- Ing. Ugo Lissandrini, Presidente della Cantina Sociale di Soave.
- Sig. Emilio Madinelli, Presidente della Cantina Sociale di Illasi.
- Avv. Virginio Zamboni, Presidente della Cantina Sociale della Valtramigna.
- Sig. Paolo Bianchini, Presidente della Cantina Sociale della Valpantena.
- Sig. Giacomo Galbusera, Presidente della Cantina Sociale della Valdadige Veronese.
- Sig. Augusto Sartori, Presidente della Cantina Sociale di Montecchia di Crosara.
- Sig. Luigi Tonellato, Presidente della Cantina Sociale Veronese del Garda.
- Dott. Giovanni Battista Benciolini, Presidente della Cantina Sociale Valpolicella di Negrar.
- Sig. Giuseppe Pellegrini, Presidente della Cooperativa Viticoltori del Bardolino.
- Prof. Livio Antonioli, Presidente della Cantina Sociale di Monteforte d'Alpone.
- Sig. Alessandro Finato, Presidente della Cantina Sociale di Colognola ai Colli.